L'Ass. Culturale "FuoriTraccia" organizza corsi di Ufficio Stampa & Grandi Eventi
Una serie di incontri che introducono in maniera pratica e reale al lavoro dell'addetto stampa e dell'organizzatore di eventi. Un percorso formativo, lungo il quale scoprirete come diventare registi di un grande evento, e acquisirete in modo semplice ed efficace le principali regole di questo mestiere
Il corso è suddiviso in 2 week end per un totale di 24 ore di lezione durante le quali responsabili di comunicazione, addetti stampa, giornalisti e responsabili marketing illustreranno ai partecipanti come ideare, pianificare, organizzare e promuovere un evento. Professionisti del settore che insegneranno le tecniche di project management e le strategie di comunicazione mirate attraverso approfondimenti, esercitazioni pratiche.
Il corso è a numero chiuso: max 20 partecipanti.
Scadenza bando: 19/05/2012
Lampedusainfestivalindice la quarta edizione del concorso per filmmakers “L'incontro con l'Altro”
Il contest è diviso in due sezioni di partecipazione: “Migrazioni e Memorie”, riservata a filmati della durata massima di 45 minuti che narrino la condizione dei migranti. “Democrazia”, riservata a filmati della durata massima di 45 minuti che affrontino il dibattito di importanti avvenimenti, come la Rivoluzione Silenziosa dell'Islanda, La Primavera Araba, Occupy Everywhere e Cuba. Alle due sezioni si aggiunge un'altra sezione fuori concorso intitolata “Pelagie”, dedicata ai film maker di Lampedusa e Linosa, con video di una durata massima di 8 minuti, che trattino il tema dell'arcipelago in ogni aspetto.
Anche quest’anno il Lago Film Fest di Revine Lago chiama a raduno i suoi spettatori affamati di cinema e arti visive e lancia una sfida straordinaria: quella di mettere le mani in pasta, di dare forma alle idee, di allargare il perimetro di iniziative e risorse.


A Pordenone ogni autunno c'è un appuntamento fisso per gli studiosi, gli archivisti e i cinefili: Le Giornate del Cinema Muto festival, che vede la luce grazie alla collaborazione tra la Cineteca di Gemona (Cineteca del Friuli) e l'associazione "Cinemazero" di Pordenone, fin dal 1982. Restauri, retrospettive, approfondimenti, ma anche prime visioni di film muti contemporanei, delineano un programma significativo che ogni anno attira in Friuli un pubblico internazionale.
Il film era stato realizzato da Welles come un’introduzione per la commedia teatrale di William Gillette, Too Much Johnson. Il plot della commedia, tra vari equivoci e tradimenti, era un perfetto sfondo narrativo al ritmo della slapstick comedy. Orson Welles dedicava il suo debutto alla regia ad un tributo alle comiche del muto (nel 1938 largamente superato), ispirandosi a Mack Sennett e Harold Lloyd. Tra gli interpreti un brillante Joseph Cotten, amico del regista, che interpreterà Lealand in Citizen Kane (1941), e Virginia Nicolson, all'epoca moglie di Welles. Fra inseguimenti e fughe in equilibrio sui cornicioni e fra i tetti di New York, il regista imprime già le sue firme autoriali: più di una volta l'uso della profondità di campo dona un senso differente all'editing del film e la sequenza dell'inseguimento nel mercato, in un labirinto di scatole e di cappelli, sembra un preludio alla suggestione degli specchi nel lunapark di The Lady from Shanghai (1948). Nel 2013 centinaia di persone hanno affollato un intero teatro per questo film, commentato in sala dal curatore Paolo Cherchi Usai, coordinatore del restauro.



