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Visualizza articoli per tag: Carlo Acutis il giovane santo

Carlo Acutis - Il giovane santo

Lunedì 05 Ottobre 2026 22:31
Vivere l' ordinario con straordinarietà. Questo ha fatto nella sua breve vicenda terrena Carlo Acutis. Un bambino normale e poi un ragazzo con la voglia di stare con gli amici, giocare a pallone, fare scherzi ma con il desiderio di avere accanto Dio, ogni giorno, in un contatto diretto e ravvicinato. Andare a messa, mettersi in adorazione dell'Eucaristia e incontrare il Padre Nostro tutte le mattine prima di iniziare la giornata. Vissuto in una famiglia non particolarmente cattolica. Anzi decisamente laica, come ricorda la nonna materna quando rammenta la sua ritrosia ad accompagnarlo alla messa. Eppure Carlo ebbe il forte desiderio precoce di leggere i testi sacri e di vivere il Vangelo in prima persona. Carlo Acutis aveva molti doni ma soprattutto quello di fare sentire speciali le persone intorno a sé. "Sono destinato alla morte" ripeteva alla madre ma "non preoccupatevi per me" rassicurava chiunque. "Vado ad incontrare Dio". Visse poco Carlo Acutis sulla Terra ma continua a vivere nel cuore e nelle menti di tantissime persone, assunto in cielo nella schiera degli Angeli. Un fenomeno mondiale inarrestabile la devozione suscitata da questo piccolo grande uomo che ha saputo essere un esempio di cristianità viva e pura. Dopo la sua morte le grazie e i miracoli si sono susseguiti nel mondo portando in breve al processo di canonizzazione sfociato nella beatitudine. Santo come lo è stato fin dalla sua nascita. Il Signore lo ha voluto con sé perché aiutasse dall' alto. Il documentario ripercorre la sua storia lasciando che siano i genitori, la nonna materna, i suoi amici stretti, il parroco della parrocchia di Santa Segreta, l' insegnante a parlarci di lui. Un ragazzo che aveva passioni terrene ma un profondo senso spirituale che era la sua bussola costante. Dopo la sua morte  sono nati i suoi due fratelli.  Per i genitori e per chi crede una grazia. Con estrema semplicità la regia si concentra sulle parole di chi lo ha amato, di coloro che lo hanno frequentato e ci restituiscono un ritratto normale di una persona speciale. Speciale il suo sorriso aperto, la voglia di fare scherzi, la maturità nell' affrontare il dolore e la malattia che lo ha portato alla morte precoce. 
Un regalo questo documentario per coloro che credono ma anche per i tanti scettici, atei. Una testimonianza di chi ha fatto della propria vita un capolavoro come dovremmo fare tutti prima di andare ad incontrare colui che ha permesso la nostra venuta al mondo.
Con grazia, cura e una delicatezza toccanti Salmaso ripercorre il cammino di un santo contemporaneo senza mai cedere ai toni solenni e agiografici ma scegliendo uno stile pacato che valorizza la semplicità di chi ha saputo vivere fra gli altri con la consapevolezza di essere destinato a qualcosa di più grande. 
 
Virna Castiglioni