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Home » Recensioni » I colori del tempo
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18 Nov

Il film è un' indagine divertente e anche appassionante di un gruppo di discendenti di una donna vissuta in un sobborgo francese a fine Ottocento. Riaprendo la vecchia casa, chiusa ormai da parecchi decenni, trovano una serie di oggetti e come degli investigatori ricostruiscono la storia dei loro avi che li hanno portati fino ai giorni nostri. Una catena umana che ripercorre anche le trasformazioni storico-culturali che avvennero in quel periodo. L' avvento della fotografia che si pensava, a torto,  potesse scardinare l' arte pittorica. La nascita di una nuova corrente artistica destinata a creare scalpore e stupore. La nascita stessa del cinema. L' avvento dell' elettricità. L' introduzione del treno come mezzo di trasporto.

Un film che prende una storia di ricongiungimenti familiari e di scoperte genealogiche come pretesto per parlare di arte, di come sia nato l' impressionismo, di un meraviglioso quadro che viene considerato l' inizio di un nuovo modo di concepire l' arte. Un intreccio davvero brillante e interessante fra micro e macro storia. Sembra una trama originale ma ci sono  rimandi anche a film di recente produzione come il fortunato "il quadro rubato". Anche qui si ritrova una tela preziosa, un quadro originale, una fortuna appesa ad una parete dimenticata. Anche qui un quadro racconta una storia più grande e più complessa.

Nel complesso un film godibile per una platea ampia, per chi ama le storie romantiche, per chi tifa per i buoni sentimenti, per chi ha ancora speranza che le nuove generazioni siano sempre migliori di coloro che le hanno precedute. Al netto di queste considerazioni il racconto rimane una storia dalle tinte tenui, dai colori pastello, che ricordano molto i primi quadri impressionisti che catturavano un momento come se avessero scoperto la regola alchemica che potesse fondere la veridicità di una fotografia con l' emozione e l' anima di una poesia. Il cast è una rosa deliziosa di attori guidati da un regista sensibile che ha uno sguardo delicato e attento alle storie antiche che hanno ispirato e guidato e continuano ancora oggi ad esercitare un fascino magnetico. 

Virna Castiglioni

 

  • Regia: Cedric Klapisch
  • Paese: Francia, 2025
  • Genere: Commedia
  • Durata: 124'
  • Cast: Vassili Schneider, Sara Giraudeau, Zinedine Soualem, Paul Kircher, Julia Piaton, Abraham Wapler, Vincent Macaigne, Cecile De France, Suzanne Lindon
  • Valutazione: 3
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