La solita contrapposizione fra bene e male così stiracchiata ed esasperata da fagocitare anche il poco resto che il regista infila nella trama. Quando l' azione si placa e il sole buono accarezza il viso di super girl un messaggio di speranza e un appello di pace e perdono prevale su tutto il male che lo ha preceduto. Se Superman ha goduto di tante pellicole era arrivato il momento per affiancargli una presenza femminile. Se una donna poteva correre il rischio di offuscare la memoria di wonder woman ecco che la soluzione appare logica. La cuginetta, una ragazza che ha perso i genitori, spedita in un altro pianeta portando con sé il bene che ha assorbito. Suo inseparabile compagno è il cagnolino Kripto. Lui era già diventato la mascotte del film con protagonista il supereroe maschile e in questa pellicola è il compagno inseparabile di questa dolce ragazza. Dolce ma tostissima, con due raggi laser al posto degli occhi e una forza che non teme rivali. Anche se potrebbe sembrare esile, fragile, piccola e sprovveduta non lo è affatto.
L' attrice è perfetta nella parte. Sostiene da sola il film e spicca sopra gli altri di un' abbondante spanna. È forte ma anche saggia, sorella maggiore e mamma tenera di un fagottino di pelo che è il vero movente di tutta l' azione. Krem delle Colline gialle, il perfido villain verrà sconfitto per aver avvelenato il figlio peloso e poi per tutto il male cagionato ad una ragazzina senza colpe.
Un film di supereroi con una supereroina che non avrà bisogno di tanto tempo per entrare nel cuore degli appassionati di fumetti ma che non sarà in grado di soppiantare le figure storiche, al netto di un' ottima interpretazione della sua protagonista. Gradevole, a tratti anche spettacolare ma con poco mordente. La protagonista è meglio di tutti gli altri e questo smorza la lotta fra bene e male, giusto e sbagliato appiattendo l' azione e banalizzando la trama.
Virna Castiglioni