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07 Dic

Cinema e autori sulle tracce delle migrazioni

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"Quello della migrazione non è uno tra i tanti temi possibili del nostro cinema, ma è quello che meglio ne esprime e ne sintetizza l’identità. Che è nomade e inquieta, mutevole e itinerante, esattamente come il mondo che mette in scena (…). Nessun altro paese è stato – come l’Italia – al contempo terra di emigrazione e terra di immigrazione. Il nostro cinema non si è limitato a raccontare, negli ultimi 30 anni, quelli che da un “altrove” sono venuti qui. Prima ancora ha raccontato noi che siamo andati là". Così Gianni Canova nella prefazione di Cinema e autori sulle tracce delle migrazioni il libro, edito da Ediesse, scritto a quattro mani da Andrea Corrado e Igor Mariottini.
 
 
 
Un appassionante e minuzioso viaggio nel nostro cinema, attraverso ricerche approfondite in archivi e cineteche su tutto il territorio nazionale, fino al 2012.
Cinema e migrazioni sono apparsi in Italia più o meno nello stesso periodo, nei primi anni del Novecento. Da allora, storie e immagini di migranti hanno attraversato il cinema italiano in un rapporto spesso discontinuo, a volte controverso, ma sempre ricco. Tra cronaca e finzione, spunti di riflessione e magia dei fotogrammi, il volume percorre le tappe di questo rapporto, con una panoramica sui film italiani che hanno raccontato le migrazioni e i loro protagonisti. Dagli italiani in partenza di Pane e cioccolata e di Nuovomondo, agli esodi interni da Sud a Nord di Rocco e i suoi fratelli e di Napoletani a Milano, con un breve viaggio nella «migrazione da ridere» di tante commedie. Per chiudere il cerchio con i titoli degli ultimi venti anni, che portano anche sul grande schermo la dilagante e problematica presenza di cittadini stranieri nel nostro paese. 
 
Andrea Corrado alterna collaborazioni giornalistiche all’attività di ufficio stampa e comunicazione. Ha pensato e realizzato il primo periodico istituzionale in rete dedicato al cinema dgCinews. È autore di Il cinema in valigia sui luoghi che hanno fatto il cinema mondiale e sui film che hanno raccontato storie e territori. Per Ediesse ha pubblicato nel 1992 Diritti senza frontiere.
 
Igor Mariottini è laureato in Storia e Critica del cinema presso l'Università degli Studi Roma Tre, è autore di recensioni e saggi per testate on-line e ha collaborato con l'Istituto della Enciclopedia Italiana Giovanni Treccani.
 
Maggiori informazioni alla pagina http://www.ediesseonline.it/catalogo/arte-e-lavoro/cinema-e-autori-sulle-tracce-delle-migrazioni
 
 
 

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