Attraverso note commoventi ma cariche di un'energia incrollabile, Anthony
Peth ripercorre il dolore del corpo che cambia e la paura del "nemico invisibile", dimostrando però come il cancro non sia riuscito a consumare la sua anima. Le parole che servono lancia un messaggio universale: la malattia può essere sconfitta e la sofferenza può essere trasmutata in forza collettiva, restituendo dignità e immenso coraggio a tutti i pazienti che oggi lottano.

La forza e la crudezza di questa battaglia sono state condivise dall'autore anche in un toccante monologo televisivo a Le Iene, le cui parole riecheggiano potenti tra le pagine del libro: “Da piccolo il mondo sembrava una promessa di felicità... Il tuo corpo cambia fino a non riconoscerti più [...] So che è difficile immedesimarsi, come è difficile anche solo pronunciare la parola “osteosarcoma” [...] ma con me non c'è riuscito. Io questa sera sono qui e posso raccontarvi la mia storia finita bene. A chi ha avuto una diagnosi dico di farsi forza: come ce l'ho fatta io, ce la faranno anche loro".
L'uscita del volume è accompagnata da un tour nei reparti oncologici, dove Anthony Peth - a cominciare dal Cardarelli di Napoli il 22 Ottobre 2026 - porterà la sua testimonianza di guarigione offrendo supporto diretto a pazienti, medici e famiglie. Il tour toccherà gli ospedali di Roma, Milano, Torino, Bologna, Alessandria e Cagliari.