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Crisula Stafida al cinema nella commedia Election Day

Domenica 28 Giugno 2026 12:42 Pubblicato in News

Dopo il successo delle due stagioni di Fragili su Canale 5 e l'affetto del pubblico conquistato con il fortunato ciclo di film Din Don, Crisula Stafida torna sul grande schermo con Election Day, la nuova commedia di Giorgio Amato, nelle sale dal prossimo 9 Luglio 2026 e presentato in anteprima, il 29 Giugno all'Arena di Piazza Vittorio, a Roma, con l’attrice presente.

Ambientato nell'arco di una frenetica notte elettorale, il film segue la corsa al potere dell'onorevole Renata Innocenti (Angela Finocchiaro), candidata al Ministero della Pubblica Istruzione, la cui carriera viene messa a rischio quando il compagno Carlo De Santis (Antonio Gerardi), giornalista sportivo, finisce travolto da uno scandalo mediatico dopo un insulto razzista pronunciato in diretta televisiva.

Nel film Crisula Stafida interpreta la consulente d’immagine Sara, “ripudiata” dai genitori per via del suo orientamento sessuale e desiderosa di dimostrare alla compagna Anita (Giulia Gualano) il suo valore. Accanto a lei, un cast di attori molto noti al pubblico e composto, oltre che da Angela Finocchiaro e Antonio Gerardi, da Giorgio Tirabassi, Livio Kone, Camilla Icardi e Maria Amelia Monti.

 

Per l'attrice romana si tratta di una nuova conferma dopo gli ottimi risultati ottenuti in televisione e al cinema. Election Day è una commedia brillante che affronta con ironia temi di stretta attualità, come il consenso, il potere e la cultura della comunicazione. Al centro del film c'è infatti una domanda: fino a che punto un singolo episodio, amplificato dalla velocità dei social media, può cambiare il destino di una persona? Attraverso i toni della commedia, l’opera di Giorgio Amato offre uno sguardo lucido sui meccanismi della comunicazione contemporanea e sul peso che l'opinione pubblica esercita sulle vite individuali. Una storia che diverte e al tempo stesso invita alla riflessione, mostrando come, nell'era digitale, il confine tra successo e caduta possa essere più sottile che mai.

 

Nasce PLUS CINEMA sulla piattaforma MyPlusTV

Venerdì 19 Giugno 2026 12:21 Pubblicato in News

Roma. BRS Media Srl, editrice dei canali televisivi a marchio MyPlusTV, e Human Film International, insieme ai partner Terik Film Productions e Dreamline Pictures Ltd, annunciano la sottoscrizione di un accordo strategico per la realizzazione e lo sviluppo di PLUS CINEMA, il nuovo canale televisivo tematico dedicato al cinema nazionale e internazionale.

PLUS CINEMAoffrirà una programmazione continuativa ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, con un'ampia selezione di opere cinematografiche provenienti dal panorama italiano e internazionale.

L'iniziativa nasce dall'obiettivo condiviso di ampliare le opportunità di distribuzione e fruizione dei contenuti audiovisivi, integrando le potenzialità della televisione lineare con quelle delle moderne piattaforme digitali.

Grazie a questo accordo, Human Film International e i propri partner potranno rendere disponibile il proprio catalogo cinematografico anche attraverso un canale televisivo lineare, rafforzando ulteriormente la presenza dei contenuti sul mercato italiano.

Il nuovo canale PLUS CINEMA sarà disponibile a partire dalle ore 19.00 del 22 Giugno 2026 all'interno del bouquet del canale 402 del digitale terrestre. La trasmissione avverrà tramite tecnologia HbbTV (Hybrid Broadcast Broadband TV), consentendo agli spettatori di accedere a un'esperienza che combina la tradizionale visione televisiva con servizi interattivi e contenuti connessi.

PLUS CINEMA entrerà inoltre a far parte dell'offerta on demand della piattaforma OTT MyPlusTV, accessibile attraverso il sito www.myplustv.it, offrendo agli utenti la possibilità di fruire dei contenuti in qualsiasi momento e secondo le proprie preferenze.

L'accordo prevede anche la valorizzazione di una selezione di produzioni sportive originali realizzate da BRS Media Srl, che potranno essere distribuite attraverso ulteriori piattaforme con cui Human Film International ha già sviluppato accordi commerciali in Italia, tra cui Amazon Prime Video, TIM Vision, Rakuten TV e CHILI.

 

Sul piano internazionale, grazie al contributo del CEO Giuseppe M. Andreani di Dreamline Pictures Ltd, con sede a Londra, la distribuzione dei contenuti sarà estesa anche a piattaforme quali Future Today, Tubi, Hulu, Uvotv, Popsy, Reveel, Relay e Wocoo, ampliando significativamente il potenziale bacino di utenza a livello globale.

 

La collaborazione rappresenta un esempio concreto di integrazione tra produzione cinematografica, editoria televisiva e distribuzione digitale multipiattaforma, con l'obiettivo di creare nuove opportunità di sviluppo per tutti i soggetti coinvolti e di offrire al pubblico contenuti di qualità attraverso differenti modalità di accesso.

Con il lancio di PLUS CINEMA, i partner confermano il proprio impegno nello sviluppo di modelli distributivi innovativi capaci di coniugare tecnologia, qualità editoriale e accessibilità, rispondendo alle esigenze di un settore audiovisivo in continua evoluzione.

Pillion - Amore senza freni

Giovedì 11 Giugno 2026 16:24 Pubblicato in Recensioni
Una storia che esplora senza girarci troppo intorno la sfera sessuale di una certa comunità gay. Perlomeno una delle possibili modalità di vivere la sfera intima da parte degli omosessuali di una certa società. Il racconto parte da un incontro in una notte magica. La vigilia di Natale è uno di quei giorni un po' speciali come un po' tutti quelli che precedono un giorno di festa. Colin è un bravo ragazzo. Vive ancora con i suoi genitori e sogna il grande amore che ancora non ha. Gli piacciono gli uomini e non ne fa mistero. Anzi viene incoraggiato dalla famiglia a cercare l' anima gemella. Al locale dove si esibisce come cantante capita con la sua compagnia di bikers Raymond, bello e tenebroso. Riservato tanto quanto spregiudicato. Lascia un biglietto al bancone per lui con un appuntamento per l'indomani. Niente altro. Il giorno di Natale dare appuntamento ad uno sconosciuto può sembrare audace ma anche terribilmente strano. Le ipotesi si susseguono. Non ha nessuno. È un serial killer. Niente di tutto questo sarà se non l' inizio di una relazione subalterna fra un padrone e un sottomesso. D'ora in poi ci saranno premi e punizioni. È un gioco che può sfuggire di mano se non viene condotto con rigore. E può durare solo se almeno uno dei due elementi della coppia non si innamora davvero. Il pregio della pellicola è quello di non nascondere mai scene forti ma di mostrare il più possibile senza mai cedere al pruriginoso o al voyeuristico. Le immagini, sebbene molto esplicite, restano eleganti e la fotografia sa abilmente gestire a dovere il nudo maschile e la sodomia praticata anche in contesti di gruppo. La scelta di casting di prevedere un attore decisamente sexy rispetto al resto del contesto che vede uomini per lo più sgraziati è vincente. Ray sembra davvero un principe, un nobile, colui che può fare vivere felice e contento l'amato. In realtà è una faccia d'angelo che nasconde un affascinante diavolo. Nel sesso è un dominatore e ha bisogno, per essere appagato, di qualcuno che sia portato all'obbedienza. La trasformazione dell' ingenuo Colin è evidente già dall'aspetto fisico che si fa, con il procedere della frequentazione con Ray, più spersonalizzato. I lunghi capelli cedono il passo ad un taglio radicale. Al collo compare una pesante catena con tanto di lucchetto. Colin diventa un burattino nelle mani di chi ha preso possesso del suo corpo. La mente però, ad un certo punto, sa ribellarsi e imporre un cambio di registro. Quando però, il rapporto solo per un giorno diventa paritario, ecco che la magia dura appena lo spazio di un bacio. Un film che può essere ascritto anche al genere coming of age perché uno dei protagonisti compie davvero un rito di passaggio. Dopo questa esperienza formativa la sua condotta di vita non potrà più tornare indietro. Oltre a non essere più possibile non sarà nemmeno auspicabile. C'è chi nasce per essere forte e trarre piacere dall' essere colui che ordina e tiene in pugno qualcun'altro ma c'è anche chi è più felice se può soddisfare ed essere "servo" di un padrone che lo vizia e lo punisce. L' importante è il consenso ed essere sempre liberi di giocare il ruolo che si è scelti di agire nella propria sessualità.
 
Nella pellicola ci sono elementi che sembrano essere messi a caso e invece raccontano molto del cinema che ha sicuramente influenzato Lighton alla sua prima riuscita prova registica.
I bikers e la comunità gay rappresentata in sella sono un evidente omaggio ad altre pellicole del passato che avevano esplorato la stessa sottocultura.  
 
Virna Castiglioni

Grande successo il 9 Giugno 2026 per la proiezione evento del film A pranzo la domenica – scritto e diretto da Mariella Sellitti – presso il cinema Azzurro Scipioni di Roma organizzata con il patrocinio dell'associazione Angeli Noonan, da quasi vent'anni impegnata in un’importante opera di divulgazione e ricerca, perché la Sindrome di Noonan è una malattia genetica definita rara ed è praticamente sconosciuta all’opinione pubblica.

Eppure è una malattia che colpisce un bambino ogni duemila nati, non pochi” precisa Angelo Petroni, Presidente dell'associazione, “Per noi è stato naturale accogliere la richiesta di patrocinare moralmente il film scritto e diretto da Mariella Sellitti e prodotto da Sergio Romoli. Un film non incentrato sulla malattia e, quindi, a nostro parere per questo ancora più efficace, perché in grado di arrivare a quella normalizzazione da noi tanto ricercata. Partecipare attivamente all’organizzazione della proiezione evento al cinema Azzurro Scipioni di Roma, la città dove la nostra associazione nasce, è stata poi un’esperienza unica. Raccogliere in una sala tutti coloro che da anni ci sostengono e supportano, uniti a tanti attori del cast e membri della produzione, ci ha permesso di vivere un’emozione profonda e di rafforzare una rete di contatti che con loro ormai dura da tre anni e che non intendiamo abbandonare”.

 

Prodotto da ZTV Production di Sergio Romoli e Mirage Film di Andrea Taschler, A pranzo la domenica vede protagonista Lorenza Indovina nei panni della ultracinquantenne Adele A., che, dopo la morte della madre, che ha accudito per vent’anni, si ritrova senza occupazione, senza soldi e senza un ruolo sociale. Tra momenti malinconici e altri inaspettatamente ironici, Adele prova con difficoltà a ricostruirsi una vita e a regalarsi un nuovo inizio.

 

Presenti alla proiezione, insieme alla regista e allo storico cantautore Paolo Audino, co-autore con Francesco Barbato dei brani Adelina e La vita amica inclusi nella colonna sonora del lungometraggio, gli attori del cast Antonio Serrano, Eleonora Pieroni, Patrizia Loreti e Valentina Acca, interprete in A pranzo la domenica proprio di  una ragazza affetta da sindrome di Noonan e che, madrina della serata, dichiara: “Una delle opportunità più belle del mio lavoro è conoscere mondi e modi di vita differenti. Grazie all’associazione Angeli Noonan ho potuto conoscere alcune giovani donne che convivono con questa malattia rara e questo mi ha aiutata a dare vita, nei limiti della sceneggiatura, al personaggio di Mena, una donna bambina che diventa anche un po’ un angelo custode della protagonista”.

Dichiarazione cui si aggiunge Mariella Sellitti: “In A pranzo la domenica non volevo raccontare un personaggio con sindrome di Noonan, ma che tra le sue caratteristiche aveva anche questa. La malattia non è determinante del personaggio, ma solo caratterizzante come altri aspetti. Esistono tante realtà, soprattutto legate alle malattie, ma te ne rendi conto solo quando colpiscono te direttamente. Io ho conosciuto la sindrome Noonan quando è stata diagnosticata alla figlia di una mia carissima amica. E ho conosciuto poi l'associazione, che ho pensato di coinvolgere nel momento in cui abbiamo iniziato a lavorare sul film, girato con il suo patrocinio a Nocera Inferiore e dintorni e con il sostegno del MiCe della Campania Film Commission”.

 

Photo credits: Antonino Sellitti