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01 Gen

Jumanji: Benvenuti nella Giungla

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In principio Jumanji, nel film originale del 1995, con protagonista Robin Williams, era un gioco da tavolo. Era una grossa scatola di legno che conteneva un vero labirinto, le pedine tremavano ad ogni mossa e il tamburo scuoteva la realtà dei malcapitati giocatori costretti a finire il percorso, pena l’essere intrappolati nel gioco o la morte stessa. Nell’azzardato remake di Jake Kasdan Jumanji- Benvenuti nella Giugla, si manifesta sotto la forma di un videogioco “antico” (addirittura a cassette!) dove la modalità è sempre la stessa, dalla trappola si esce solo usando le proprie abilità e imparando a collaborare con gli altri. Spencer è un liceale nerd e sfigato, Fridge è il suo migliore amico cool che non lo fila più se non per copiare i suoi compiti in classe. Martha è la tipa strana e alternativa, Bethany è l’ochetta più bella della classe. Tutti finiscono in punizione per ragione diverse, costretti dal preside della scuola a spillare noiosi documenti. La curiosità li spinge ad accendere Jumanji, un videogame abbandonato dalla grafica 2D vintage e superata. Ognuno sceglie un personaggio (alcuni lo fanno con troppa leggerezza) con delle abilità specifiche e tutti vengono risucchiati dal gioco. Si ritrovano nella giungla, popolata da ippopotami assassini e motociclisti pazzi (Mad Max insegna) con le sembianze dei loro avatar. Spencer magrolino e intellettuale si ritrova (letteralmente) nel corpo di The Rock, Martha diventa una letale Femme Fatale (Karen Gillian), Fridge al contrario si ritrova chili di muscoli in meno e la sua altezza proporzionata al suo cervello (l’attore è Kevin Hart) alla stupida Bethany va peggio di tutti e le tocca l’aspetto di un esploratore cicciottello e codardo (Interpretato dal comico Jack Black). Tra le insidie che li aspettano un giovane Van Pelt (Bobby Cannavale) il cacciatore, il cattivo principale della storia, il boss finale. Gli stereotipi fungono alla morale: non è l’aspetto esteriore che conta, ma l’amicizia e il lavoro di squadra. Tutto fila liscio, l’avventura è una pallida imitazione dei classici di genere  tra Indiana Jones (1981) e il primo film a cui fa riferimento. Manca però di quella “sospensione” che lasciava lo spettatore senza fiato, guardando i protagonisti aggrappati a misere speranze per uscirne vivi, una fortmula che il pubblico adolescente di questa generazione ha conosciuto con la quadri-logia di Hunger Games (2012-2014). La CGi e il green screen la fanno da padrone nella realizzazione delle tante esplosive sequenze d’azione ma la giungla è reale, il film è stato girato alle Hawaii. Adatto ad ogni età questo Remake non fa paura, non cerca l'effetto novità ed è puro, goliardico intrattenimento.

 

  • Regia: Jake Kasdan
  • Paese: Stati Uniti d'America
  • Genere: Avventura
  • Durata: 119
  • Cast: Dwayne Johnson, Jack Black, Kevin Hart, Karen Gillan e Nick Jonas
  • Valutazione: 3

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