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Venerdì 4 Febbraio 2022, presso il Nuovo Cinema Aquila di Roma, in via L’Aquila 66/74, si svolgerà a partire dalle ore 20 la cerimonia di premiazione dell’Italian Horror Fantasy Fest 2021, durante la quale verranno decretati i vincitori dei premi per il miglior lungometraggio e il miglior cortometraggio, oltre a quello alla continuità nella tradizione dell’horror e del fantastico italiano e all’assegnazione di un riconoscimento speciale in memoria di Bruno Mattei, cineasta stracult che diresse, tra gli altri, Virus – L’inferno dei morti viventi e Rats – Notte di terrore.

 

Tra i social media partner dell’evento, anche il gruppo Ore d’orrore, che consegnerà sei premi extra per le categorie miglior film, miglior regia, migliore fotografia e migliore sceneggiatura, oltre a due alla carriera in corso.

 

Insieme all’ideatore e direttore artistico Luigi Pastore, saranno presenti alla premiazione tutti i componenti della giuria di qualità: il presidente Claudio Fragasso, regista de La casa 5 e Palermo Milano solo andata, Silvia Collatina, attrice la cui filmografia include Quella villa accanto al cimitero e Murderock – Uccide a passo di danza di Lucio Fulci, Paolo Nizza, giornalista di Sky Cinema che cura la rubrica Mister Paura, e Gabriele Albanesi, del quale è recentemente uscito in streaming e in home video il thriller Bastardi a mano armata.

 

 

Il produttore Gianni Paolucci, gli sceneggiatori Rossella Drudi e Antonio Tentori, il mago degli effetti speciali Sergio Stivaletti e i registi Antonio Bido e Dario Germani sono gli ospiti previsti nel corso della serata, durante la quale verrà proiettato il film horror La casa del sabba di Marco Cerilli, in vista della presentazione al mercato presso il Festival di Berlino e di un imminente tour promozionale in giro per l’Italia.

 

Girato nella drammatica era del Covid-19, La casa del sabba – che verrà introdotto dal produttore Luigi Pastore e dal regista – è una rivisitazione del filone sulle case maledette e sulla possessione diabolica, in cui però la figura del demone assume un aspetto grottesco più che sinistro e inquietante.

 

Sono interpreti del film Marco Aceti (Lettera H), Corinna Coroneo (Reverse), Marco Cerilli, Franco Nacca, Chiara Pavoni (Violent shit: The movie), Nicole Stella, Fiorella Franco e Matteo Pastore

 

Condotta dal critico cinematografico Francesco Lomuscio, la serata si svolgerà con ingresso libero, fino ad esaurimento posti, e nel rispetto delle normative vigenti; sarà inoltre seguibile anche in diretta streaming sul sito ufficiale (https://www.ihff.it/italianhorrorfantasyfest) e in crossposting sui canali social dei gruppi media partner: Essere Horror, Film horror... che passione, Horror Italia 24, Horror Obsessed, La cripta di Matt, Nocturno, Ore D’orrore, Profondo Rosso Store, Zio Tibia Horror Picture Show.

 

 

I cortometraggi e lungometraggi vincitori dell’ dell’Italian Horror Fantasy Fest 2021 rimarranno disponibili sulla piattaforma streaming VodBox.it (www.vodbox.it). 

 

Nuove uscite in home video per Horrible Tapes e Kult Tapes

Mercoledì 12 Gennaio 2022 00:54 Pubblicato in News

Horrible Tapes provvede ad arricchire la propria library di chicche e rarità dedicate ai fan del bizzarro e della celluloide di genere a basso costo rendendo disponibili in dvd, per la prima volta in Italia, gli inediti The giant Gila monster di Ray Kellogg e Microwave massacre di Wayne Berwick.

Ma, per la gioia dei collezionisti, le novità non sono finite, in quanto la neonata Kult Tapes debutta con altre due rarità disseppellite dal sottobosco underground ed editate su supporto digitale: Black fist di Timothy Galfas e Richard Kaye e The impossible kid – Agent 00 di Eddie Nicart.

Quattro titoli recuperati grazie alla collaborazione tra Spaghetti Pictures Italia e Home Movies. 

The giant Gila monster (1959)  In una cittadina del Texas, una giovane coppia appartata in auto viene attaccata e sbranata da un gigantesco mostro di Gila. Chase, giovane meccanico a capo di una gang di hot rod, individua l’auto precipitata in un burrone e trova le prove dell’esistenza del lucertolone gigante che si aggira nella zona, ma le autorità sono scettiche e non intervengono. Ben presto, il mostro di Gila torna a colpire, causando un terribile disastro ferroviario, così Chase decide di affrontare la creatura a bordo della sua auto truccata carica di nitroglicerina...

 

Black fist (1977)  Bogard è un giovane nero, forte e muscoloso, che viene assunto da un organizzatore di incontri clandestini di lotta libera e in breve tempo diviene imbattibile. Malgrado guadagni bene e possa permettersi una vita agiata, Bogard si rende conto che la sua condizione sociale non è affatto migliorata e medita di lasciare la lotta libera. 

 

 

Microwave massacre (1979)  Donald, un operaio edile, ha difficoltà a trovare qualcosa di buono da mangiare poiché sua moglie ha deciso di cucinare solo cibi gourmet. Una notte, in preda all’ubriachezza, colpisce a morte la sua dolce metà con un macinapepe. Donald smembra il corpo e si mette a scaldare i resti, che si rivelano piuttosto deliziosi. Il problema è che ora ha un gusto per la carne umana che deve essere continuamente soddisfatto...

 

The impossible kid – Agent 00 (1982)  L’agente 00 lavora per la filiale di Manila dell’Interpol e viene incaricato del caso di Mr. X, un supercattivo con un calzino bianco in testa, che tiene sotto scacco le Filippine. Due uomini d’affari, Manolo e Don Simeon, pagano le richieste, ma l’agente 00 sospetta un gioco scorretto e va sotto copertura per rivelare l’identità di Mr. X.

 

Tutti in versione originale e provvisti di sottotitoli italiani, The giant Gila monsterBlack fistMicrowave massacre e The impossible kid – Agent 00 sono acquistabili in esclusiva da queste pagine:

https://www.spaghettihorror.it/prodotto/horrible-tapes-kult-tapes-pack-4-dvd/

https://www.spaghettihorror.it/prodotto/horrible-tapes-pack-2-dvd/

https://www.spaghettihorror.it/prodotto/kult-tapes-pack-2-dvd/

https://www.facebook.com/HomeMoviesCH/

Il prezzo di ciascun dvd è di euro 12.90, altrimenti è possibile acquistare ad euro 22.90 inclusa spedizione i due titoli Horrible Tapes o i due Kult Tapes. Prezzo speciale per l’intero lotto: euro 39.90 inclusa spedizione.

 

 

 

Spider-Man: No Way Home

Giovedì 16 Dicembre 2021 20:59 Pubblicato in Recensioni

È il 1962 quando sull’albo a fumetti “Amazing Fantasy #15” Stan “The Man” Lee e Steve Dikto crearono il personaggio tuttora più popolare della Casa delle Idee Marvel: l’Uomo Ragno, Spider-man. Morso da un ragno radioattivo, dopo aver ottenuto poteri straordinari (tra cui quello di lanciare ragnatele e arrampicarsi) il giovane Peter Benjamin Parker diventa l’eroe del suo quartiere, ironico e sagace con la maschera, timido e introverso senza, si scontra con la sua condizione, cambia la percezione del “supereroe con superproblemi” e fa innamorare cinque generazioni, diventando nel tempo anche un’icona del cinema. Spider-Man: No Way Home di Jon Watts segna una tacca importante nella vita di chi ha seguito le sue storie fino ad oggi. Spider-man (Tom Holland) è stato smascherato, tutto il mondo conosce la sua vera identità, alcuni sono diventati suoi fan, altri gli gettano mattoni alla finestra, la sua popolarità è diventata un vero incubo, anche per il suo migliore amico Ned Leeds (Jacob Batalon) e la sua fidanzata Michelle Jones per gli amici M.J. (Zendaya). I tre ricevono una lettera di rifiuto per l’ MIT, nessuna scuola vuole immischiarsi nelle faccende ultraterrene, Peter da sempre ossessionato dal senso di colpa, si reca dal Doctor Strange (Benedict Cumberbatch) lo stregone che può risolvere ogni cosa, emanando un incantesimo per far dimenticare a tutti la sua identità segreta. Mosso dalla compassione Strange, decide di aiutare il ragazzo, ma l’incantesimo viene compromesso. Sul ponte di Brooklin compare un supercattivo, il Doctor Octopus (riprende il suo ruolo Alfred Molina), ed è solo il primo alla ricerca di Peter Parker ma tutto prende una piega inaspettata quando egli, proveniente da un altro universo, non riconosce il volto dell’eroe. “Da un grande potere derivano grandi responsabilità” e tutti meritano una seconda occasione, il personaggio principale è così tenero da generare simpatia anche nelle sue scelte più infelici. La sua crescita poterà nuova linfa alla continuità dell’MCU. Sulle note del compositore Michael Giacchino, il citazionismo è così pertinente da far dimenticare le ingenuità degli espedienti narrativi che portano al compimento della storia e la soffocante Cgi.  Frutto di una contesa durata anni tra Sony e Disney/Marvel Studios, dopo più di una decade passata a contendersi i diritti per la trasposizione, No Way Home è il premio per la costanza dei fan e il simbolo della pace che le due major hanno risolto a beneficio di tutti. La quadra tra una buona soluzione economica, vantaggiosa al botteghino, e la dolce dedica a chi ha perseverato nella speranza di vedere il più possibile, scegliendo di incentrare tutto intorno ad un bene che non si può comprare: i ricordi.

 

Francesca Tulli

Supereroi

Mercoledì 22 Dicembre 2021 13:45 Pubblicato in Recensioni

L’ultimo lavoro di Paolo Genovese (già regista di “Una famiglia perfetta”, “Perfetti Sconosciuti”, “The Place”), intende portare sullo schermo la storia ventennale di una coppia dal punto di vista del tempo che passa e delle sue conseguenza sulla relazione.

Anna (Jasmine Trinca) è una fumettista un po’ confusionaria. Ha il dono dell’estro creativo subitaneo e della limpidezza di spirito, che la rende folle e fragile allo stesso tempo. Figlia di un padre assente e di una madre egocentrica e  narcisista, è restia a legami sentimentali che siano duraturi e che abbiano il sapore di un accogliente rifugio familiare. Forse per paura dell’abbandono, per mancanza di abitudine o di riferimenti, o forse per l’idea malsana che un legame possa far ipotecare i propri sentimenti senza possibilità di riscatto.

Marco (Alessandro Borghi) è un fisico dall’aria stralunata. Ha un romanticismo un po’ naif, tipico di chi è abituato a esprime i propri ragionamenti sul terreno assiomatico della scienza, che è insieme il suo habitat naturale e la sua prigione mentale. È un accademico. Un professore geniale e creativo che si fa travolgere dall’impetuosità di Anna e del suo ardore.

Dall’incontro di queste due metà così distanti l’una dall’altra, nasce un amore appassionato, profondo, ossimorico e per questo poetico, che la pellicola racconta nelle sue fasi ascendenti e discendenti. La narrazione segue la coppia nei venti anni della sua storia. Mette in scena le liti, i silenzi, le ansie, le interazioni, i progetti di una coppia che s’incontra per caso e poi sembra destinata a passare la vita insieme nonostante le differenze e le occasioni mancate.

Ogni momento vissuto dai due è affrontato dal regista con la lucidità di chi guarda una vita a due e di chi la studia senza censure. È un’oggettiva riproduzione di quanto e come il tempo possa cambiare l’interpretazione delle intenzioni nelle relazioni.  Di come i sentimenti siano malleabili nella forma ma non nella sostanza, quando sono profondi. Di come il tempo, come spesso ripete il protagonista, “non esista” e la distinzione tra passato presente e futuro sia un’illusione, ma di come, contemporaneamente, il tempo porti alla deformazione inevitabile del modo di stare insieme.

La storia va avanti e indietro continuamente sia nella narrazione (passano vent’anni tra l’inizio e la fine del film), sia nel montaggio, che aiuta lo spettatore a confrontare, una scena dopo l’altra, le diverse dimensioni della relazione sentimentale di Anna e Marco.

Il montaggio a singhiozzo è la chiave narrativa che mette in risalto le distanze e le similitudini di un amore che scorre per due decenni. Lo esalta e lo ridimensiona, senza vanificarne il senso profondo che viene sviscerato sullo schermo nella sua quotidianità.

 

Valeria Volpini