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Your Honor

Lunedì 08 Marzo 2021 00:18 Pubblicato in Recensioni

La casualità è quel meccanismo ineluttabile che conduce ogni individuo verso una ben precisa concatenazione di eventi giusti o sbagliati che siano. A determinare pertanto il comportamento corretto o deprecabile del singolo è la gravità della circostanza o in cui lo stesso viene coinvolto, ma sopra ogni cosa la posta in gioco. Un processo molto elementare di causa ed effetto, che nella migliore delle ipotesi tende a mostrare il lato più risolutivo di un essere umano e nella peggiore delle ipotesi trascina il singolo in una serie di eventi catastrofici. Michael è un giudice, uomo limpido e rispettato in virtù della sua estrema correttezza e del rigore etico con cui svolge la sua professione. Egli vive a New Orleans assieme al figlio adolescente Adam ed entrambi provengono da un doloroso periodo di lutto a seguito della scomparsa di Robin, mamma di Adam e moglie di Michael. Il giorno dell’anniversario della morte della donna, Adam porta alcuni fiori nel luogo dove la donna perse la vita (un quartiere poco raccomandabile della città). Improvvisamente, un gang si avvicina al ragazzo con fare minaccioso, costringendolo a svignarsela in tutta fretta. Durante questa convulsa fuga, Adam ha un attacco d’asma e nel tentativo di recuperare il broncodilatatore distoglie fatalmente lo sguardo dalla strada ed investe un giovane motociclista, uccidendolo. Una premessa di forte impatto quella contenuta nei primi due episodi di questa serie di impianto fortemente classico, nell’accezione più pregevole di questo termine. Difatti siamo di fronte a quella che potremmo definire una vicenda di tradizionale serialità drammatica, con tutte le carte in regola per regalarci dialoghi di altissimo livello e scene di grande trasporto emotivo. Inutile sottolineare che il cuore pulsante di Your Honor risiede nell’incisiva interpretazione di Bryan Cranston, un vero e proprio certificato di qualità di ogni lavoro che lo vede come protagonista. Nel suo personaggio si scorgono tutte le fragilità di un uomo messo a dura prova da un destino spietato che lo ha trascinato nel fondo, ponendolo in una situazione disastrosa nella quale soltanto ricorrendo alla sua freddezza e ad un forte cinismo può tentare di tutelare il figlio. Una serie che tiene lo spettatore col fiato sospeso dall’inizio alla fine, una di quelle che si vorrebbero bere tutte d’un fiato, ma che purtroppo si è costretti a seguire a poco a poco a causa di una distribuzione a cadenza settimanale degli episodi. Perciò, per chi ancora non l’avesse fatto, su Sky Atlantic c’è da recuperare questa promettente serie drammatico-giudiziaria prodotta da CBS Studios, interpretata e scritta in modo magistrale.

Giada Farrace

In arrivo Medium, horror d’azione con Tony Sperandeo

Giovedì 04 Marzo 2021 11:19 Pubblicato in News
Arriverà a Giugno 2021 nei cinema e sulle migliori piattaforme streaming Medium, horror d’azione a tinte noir che segna il debutto dietro la macchina da presa per Massimo Paolucci, affermato produttore esecutivo dalla lunga carriera il cui curriculum include, tra gli altri, Forever blues di Franco Nero e Dracula 3D di Dario Argento.
 
 
Prodotto da Daniele Gramiccia (On air – Storia di un successo), Medium è una produzione della Emy Productions di Giovanni Franchini.
 
Cosa accade se una banda di rapinatori mette a segno un colpo da diverse decine di migliaia di euro in un bar di provincia senza immaginare che il proprietario dell’attività sia Cagliostro, losco individuo legato agli ambienti della malavita? Accade che questi non tarda a rintracciare la combriccola di criminali, proponendo loro la possibilità di collaborare intrufolandosi nella villa umbra dell’anziano uomo d’affari cinese Hung, dove dovranno rubare per lui un ciondolo di giada verde. Un’impresa in cambio della cui riuscita potranno tenere tutto il malloppo rubato al bar, ma durante la quale scopriranno che il medaglione si trova al collo della figlia di Hung, Sofia, in coma e tenuta in vita attraverso un misterioso rituale. Ed è soltanto l’inizio di una lunga notte di sangue e violenza.
 
A vestire i panni di Cagliostro è il vincitore del David di Donatello Tony Sperandeo, mentre il vecchio Hung ha il volto di Hal Yamanouchi, nome noto della nostra celluloide di genere, ma conosciuto anche dai fan della Marvel per essere stato Yashida in Wolverine – L’immortale.
 
Scritto da Lorenzo De Luca (Jonathan degli orsi di Enzo G. Castellari), Medium vede protagonista Emilio Franchini, ex calciatore e pugile che si appresta ora a diventare una nuova promessa per il cinema italiano, attualmente impegnato anche nell’imminente The follower.
 
Completano il cast Martina Marotta (Infernet), Bruno Bilotta (American assassin), Barbara Bacci (L’ora legale) Francesco Maria Dominedò (Fatti della banda della Magliana), Pierfrancesco Ceccanei (Secrets of the dead), Martina Angelucci (Ogni maledetto Natale) e Dafne Barbieri (la serie tv Caccia al re – La narcotici).

Io sono il male da oggi in libreria

Giovedì 04 Marzo 2021 09:28 Pubblicato in News
Esce oggi IO SONO IL MALE, edito da GM Libri, il primo romanzo dello sceneggiatore Andrea Cavaletto (Dylan Dog, Martin Mystère, Zagor e il cult movie Hidden in the woods) e della scrittrice Lisa Zanardo (già Visioni d'amore color lilla, Ogni giorno un nuovo inizio, manuale sulla sclerosi multipla). Un lavoro del tutto originale per l'Italia, 328 pagine che scorrono sulla scia dell’home thriller, genere fino a questo momento appannaggio esclusivo di autrici per un pubblico prettamente femminile, affrontando in chiave particolare il tema della sclerosi multipla.
 
 
Stella sta fuggendo da una relazione sterile che non la porta a nulla; la riviera ligure le è sembrato il posto migliore dove andare a rintanarsi, ma sulla strada verso il mare l’attende un incidente d’auto, che la conduce all’incontro fatale con una donna elegante e indecifrabile, Irene, e con suo marito Milan, un medico geniale, avvolto da un alone di inquietante magnetismo. Comincia per la giovane donna una danza conturbante e pericolosa, tra memorie ed esistenze sfuggenti, accomunate da un unico, doloroso destino; sempre più a fondo, in un gorgo di illusioni e verità taciute, alla ricerca di se stessa, delle più inattese e inconfessabili rivelazioni circa la morte e la vita, il male e una messianica promessa di guarigione.
 
Un racconto anticonformista che colorandosi dei toni della finzione, mantiene tratti quasi autobiografici. Stella Miani diventa infatti, a momenti, una specie di alter ego della stessa Lisa Zanardo che trova, attraverso di lei, il modo per raccontare la sclerosi multipla, di cui entrambe sono affette, presentandocela con occhi del tutto nuovi.
Il tema della malattia, fagocitata da vampiri psichici, qui ha varie declinazioni, fisica prima di tutto, poi psicologica con tutte le aberrazioni che ne derivano, inseguendo la possibilità di una cura, il tentativo di un’assoluzione e forse il miraggio di una catarsi.
 
 
 
ANDREA CAVALETTO
Classe 1976, è creativo, illustratore e sceneggiatore. Collabora con numerosi editori e produttori cinematografici italiani e stranieri, sia underground che mainstream, tra cui Sergio Bonelli Editore, Feltrinelli, Edizioni BD, Edizioni Inkiostro, Bugs Comics, Metal Blade Records, Walt Disney, Marvel, Warner Bros, Toei Animation Raven Banner, Epic Pictures, Troma.
Per la Sergio Bonelli Editore, ha scritto numerose storie di DYLAN DOG, firmando anche sceneggiature di altri tra i personaggi più iconici della casa editrice milanese, quali Martin Mystère, Zagor, Tex e Dampyr. 
È il creatore della serie horror psicologica PARANOID BOYD per Edizioni Inkiostro.
Per FELTRINELLI COMICS ha realizzato la graphic novel NUVOLE NERE in collaborazione con Pasquale Ruju e Rossano Piccioni.
Ha realizzato la sceneggiatura del cult horror movie cileno HIDDEN IN THE WOODS da cui è stato tratto un remake USA.
Nella sua carriera pluriventennale ha vinto numerosi premi letterari e cinematografici ed è stato candidato come miglior sceneggiatore italiano per tre edizioni del Premio Boscarato.
È docente di scrittura creativa alla scuola Holden di Torino.
 
 
LISA ZANARDO
Lisa Zanardo nasce a Padova il 16 Febbraio 1982. Ha la sclerosi multipla. L'avvento della malattia la spinge a raccontare del suo rapporto con essa, in modo quasi catartico.
Dal 2017 al 2019, scrive per il blog Ali di Porpora, dove crea e si occupa della rubrica “Il cuore trascritto”.
Nell'Agosto del 2018, esce il suo primo libro, il romanzo “Visioni d'amore color lilla” per Onda D'Urto Edizioni.
A Febbraio del 2019, pubblica per Bertoni Editore un manuale sulla sclerosi multipla, “Ogni giorno un nuovo inizio”.
A Luglio dello stesso anno, esce il libro “Piume di diamante”, nato dalla collaborazione delle “penne” di Ali di Porpora, cui partecipa con il capitolo “Della sclerosi multipla e delle normalità soggette a discriminazione”.
 

Notizie dal Mondo

Mercoledì 24 Febbraio 2021 11:05 Pubblicato in Recensioni

Desertico e segnato da feroci lotte interne, è il Texas che ci viene mostrato nel Notizie dal Mondo diretto da Paul Greengrass. Un luogo tanto maestoso quanto ostile che fa da scenario alla vicenda del capitano Kidd, il quale dopo la fine della guerra di secessione decide di dedicarsi ad un’attività itinerante mite ed utile alla comunità, ossia quella di leggere le notizie dal mondo, articoli di giornale per tutti coloro che non sanno leggere o che vogliono semplicemente essere intrattenuti. Durante uno dei suoi abituali spostamenti, il capitano Kidd si imbatte in una bambina bianca, miracolosamente scampata alla morte in un brutale attacco di fuorilegge alla carovana con cui viaggiava. Cresciuta in una tribù di pellerossa, la bimba non ricorda più le sue vere origini e così viene presa sotto l’ala del capitano, che toccato dalla vicenda, decide di condurla da alcuni lontani zii, le uniche persone che le restano al mondo. Un viaggio insidioso attraverso un Texas arido ed impervio, ma che nonostante gli spari e le impegnative traversate finirà per unire in modo inaspettato i due personaggi. Il film, tratto dall’omonimo romanzo firmato da Paulette Jiles e pubblicato nel recente 2016, ha il preciso intento di ispirarsi al filone del più classico western americano. Un omaggio delicato e sincero a quelle storie di grandi viaggi ed emozionanti sparatorie tra i monti stepposi del West, che tanto amava raccontare John Ford nei suoi film. Tracciando alcune di quelle situazioni piuttosto familiari al genere, Notizie dal Mondo ha l’ammirevole pregio di ritrarre in maniera limpida  i lineamenti di un paese diviso e segnato da profondissime piaghe, in cui l’ascolto delle notizie del giorno rappresenta il principale se non necessario antidoto ai problemi legati alla quotidianità. Nulla di più attuale. Difatti il Capitano Kidd non rappresenta altro che un telegiornale itinerante, che di città in città informa quella fetta di popolazione più umile sugli ultimi eventi accaduti nel paese. Il cuore pulsante della storia risiede perciò nella potenza delle notizie e nella loro autenticità, facendo leva su come spesso esse vengano manipolate da grandi soggetti per deformare eventi o nella peggiore delle ipotesi importanti pagine della storia. Un messaggio molto chiaro quello contenuto nel film di Greengrass, che però non gode di una sceneggiatura di ferro, capace di tenere alta l’attenzione durante tutto il racconto. Trattandosi già di un film con un’ambientazione e una storyline piuttosto statiche (il western si presta naturalmente a continue sospensioni temporali), la concatenazione degli eventi procede spesso a fatica rendendo poco fluida la visione. Soprattutto nella parte finale, si percepisce una certa pesantezza nel seguire con concentrazione quel che accade e probabilmente è la conseguenza diretta di un’eccessiva durata delle scene conclusive, un po' troppo vaghe. E così il film, se da un lato non gode di quella finezza che contraddistingue le migliori trame sul vecchio West, dall’altro porta a casa il compito di immergere lo spettatore in uno scenario selvaggio e allo stesso modo solenne che il cinema contemporaneo sceglie sempre troppo poco di ritrarre su grande schermo.  

Giada Farrace